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La crostata della tranquillitá

ENGLISH ESPAÑOL

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I bambini imparano a gestire le loro emozioni osservando gli adulti forse é per questo che mio figlio cucina🙂  non imparano solo da lunghi e noiosi insegnamenti ma anche da situazioni e gesti che possono sembrare banali come per esempio cucinare.
Be… io non lo so cosa fate quando i vostri figli sono capricciosi, arrabbiati, insoddisfatti, quando la loro giornata é andata storta, quando tornano a casa stanchi, quando sono annoiati, noi, la maggior parte delle volte, cuciniamo.
La cucina é il regno dei sensi: manualitá, tatto, gusto, profumi la fanno da padroni e cosi in men che non si dica e senza rendersene conto attraverso piccoli gesti, come ad esempio la manipolazione degli impasti, il tempo sparisce, arrivano pensieri piacevoli che aiutano la mente a ritrovare una sensazione di tranquillitá e A. ritrova il suo centro, il suo equilibrio.
Insegniamo loro come cercarlo e conservarlo il loro equilibrio cosi forse la loro giornata sará un po meno caotica, e cosi impareranno a gestire l’ansia, la rabbia, la tristezza, la noia, l’insoddisfazione. Diamogli la possibilità sin da piccoli di imparare a non lasciarsi sopraffare dalle emozioni negative. Diamogli il tempo di entrare in contatto con una dimensione spesso dimenticata, quella emotiva, lo scopo é educarli a rallentare, a sentirsi, a darsi il tempo….. il tempo di capire cosa gli sta succedendo, il tempo di metabolizzarlo, il tempo di superarlo.
Le emozioni non sono volontarie, non sono create, ne é possibile opprimerle peró é possibile imparare a gestirle, come? Controllando il comportamento. Tutto ció che facciamo é influenzato dal modo in cui affrontiamo le nostre emozioni e se sono le emozioni negative a prevalere diventeranno la nostra risposta abituale a ció che ci succede. Dobbiamo far in modo di cambiare tutti quei pensieri e modi di agire che ci portano ad avere emozioni intense e spiacevoli.
Rallentare gesti e pensieri non é una cosa negativa, la giornata spesso é una scaletta di compiti da eseguire secondo tempi ben definiti e prestabiliti e tutto scorre cosi velocemente, i bambini hanno diritto di vivere il proprio tempo divertendosi e spesso, anche senza rendercene conto, lo trasformiamo in un incubo. 

Questa non é una semplice crostata, é la crostata della tranquillitá come dice A. Abbiamo utilizzato della pasta frolla, un classico, ottima per crostate e biscotti, non é sempre facile manipolarla soprattutto per i bambini ma qui non conta la perfezione, ma quanto si sono divertiti e rilassati. Questa ricetta é semplicissima, un amico pasticcere mi diceva che per ottenere una buona pasta frolla lo zucchero e il burro vanno in parti uguali ed il loro totale deve dare la quantitá di farina. Per le uova uno ogni 150 g di farina. Di seguito la quantitá che abbiamo utilizzato noi.

Ingredienti:
300 g di farina
150 g di burro
150 g di zucchero
2 uova
mezza bustina di lievito (opzionale)
scorza grattugiata di mezzo limone o un cucchiaino di essenza di vaniglia

Per la copertura:
un barattolino di marmellata, quella che preferite.

Procedimento:
In una terrina versate la farina con il burro tagliato a pezzetti e mescolate con la punta delle dita ottenendo un composto sabbioso. Poi aggiungete le uova, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone ed il lievito e impastate velocemente.

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Avvolgete l’impasto con una pellicola e lasciatelo raffreddare in frigo per almeno un’oretta.
Trascorso il tempo di riposo riprendete l’impasto, dividetelo in due parti, uno un pó piu grande dell’altro. Con il mattarello stendete la parte piú grande di impasto e foderate uno stampo per crostate.

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Distribuitevi sopra la marmellata. Con l’altra pasta ricavate delle strisce e disponetele sulla crostata incrociandole. A questo punto é pronta per essere infornata, in forno preriscaldato a 180C per 25-30 minuti

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Qualche consiglio:
Cercate di non lavorarla troppo con le mani, altrimenti si ammorbidisce eccessivamente l’impasto perdendo la friabilitá.
Se vi risulta piú facile potete stenderla su della carta da forno.
Toglietela dal forno quando é morbida perché se si lascia cucinare in eccesso, raffreddandosi indurisce.

ENGLISH            TART OF TRANQUILITY 

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Children learn to manage their emotions by observing adults, maybe that’s why my son loves cooking🙂
They do not learn only by long and boring lessons, most of the time they also learn by situations or imitating gestures that may seem trivial just like cooking is.
Well, I do not know what you do when your children are capricious, angry, unhappy, when their day is gone wrong, when they come home tired, when they’re bored. Most of the time in our case we cook.
The kitchen is the realm of the senses: touch, taste, smell, rule. In no time and without realizing it, through small gestures such as the manipulation of the dough, time disappears. Pleasant thoughts take over your mind and this help to get a feeling of tranquility: A. finds its center, its balance.

We should teach the children how to look for and keep their balance so maybe their days will be a little less hectic. The should find a way to learn how to manage anxiety, anger, sadness, boredom, dissatisfaction. Let’s give them the opportunity to learn, from an early age, to not be overwhelmed by negative emotions. Let’s give them time to get in touch with a dimension often forgotten, the dimension of emotions. The goal is to educate them to slow down, to feel, to give themselves time. The time to understand what is happening, time to metabolize, the time to overcome it.
Emotions are not voluntary, you don’t make them but they can nonetheless oppress you.
Can we learn how to manage them? Probably by controlling the behavior. Everything we do is influenced by the way we deal with our emotions and if they are negative emotions to prevail this will become our usual response to what happen to us. We have to make sure to change all those negative thoughts and the ways of doing things that cause us to have intense unpleasant emotions.
Slow gestures and slow thinking is not a bad thing, the day is often a lineup of tasks to be performed according to well-defined and predetermined times and everything goes so fast. Children have the right to live their time having fun and often, even without realizing it, we transform their days into a nightmare.

This is not a simple tart, A. says it is the tart of tranquility We used a classic pastry that is great for pies and cookies. It is not always easy to manipulate, especially for children but we do not need perfection, what is relevant is the fun and the relax. This recipe is very simple, a pastry chef friend told me that to get a good pastry use sugar and butter in the same quantity and their total will give you the amount of flour. One egg in every 150 g of flour. Below the amount that we have used:

Ingredients:
300 g flour
150 g of butter
150 g of sugar
2 eggs
half a teaspoon of baking powder (optional)
grated rind of half a lemon and a teaspoon of vanilla essence

For the topping:
a jar of jam, whichever you prefer.

Method:
In a bowl pour the flour with the butter into small pieces. Mix with the fingertips getting a sandy compound. Then add the eggs, sugar, lemon zest and baking powder and knead quickly.

Wrap the dough with plastic wrap and let it cool in the fridge for at least an hour.
After the rest time , divide it into two parts, one a little bit more than the other. With a rolling pin, roll out the largest part of dough and line a mold for tarts.

Put the jam above the dough. With the other piece make the strips and place on crossing them tart. At this point it is ready to be baked in a preheated oven at 180C for 25-30 minutes

Some advice:
Try not knead too much with your hands, otherwise it too softens the dough losing crispness.
If you find you easier you can roll out on baking paper.

ESPAÑOL   LA TARTA DE LA TRANQUILIDAD

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Los niños aprenden a manejar sus emociones también observando los adultos tal vez por eso que mi hijo cocina🙂 no aprenden solamente por largas o aburridas lecciones, sino también por situaciones y gestos que pueden parecer triviales, como por ejemplo cocinar.
Bueno … yo no sé lo que hacen ustedes cuando sus hijos están caprichosos, enojado, tristes, cuando su día se ha ido mal, cuando llegan a casa cansados, cuando se aburren. Nosotros, la mayoría de las veces, cocinamos.
La cocina es el reino de los sentidos: manualidad, tacto, gusto, los aromas aquí mandan, en muy poco tiempo y sin darse cuenta a través de pequeños gestos, como por ejemplo la manipulación de las masas, el tiempo desaparece, llegan pensamientos positivos que ayudan la mente a recuperar una sensación de tranquilidad y A. encuentra su centro, su equilibrio.
Enseñamos a nuestros niños cómo buscar y mantener su equilibrio, así que quizás su día será un poco menos caótico, y así aprenderán a manejar la ansiedad, la ira, la tristeza, el aburrimiento, la insatisfacción. Vamos a darles la oportunidad de aprender, desde pequeños a no ser abrumado por las emociones negativas. Vamos a darle tiempo para estar en contacto con una dimensión a menudo olvidada, la dimensión emocional, el objetivo es educarlos a sentirse, a identificar primero lo que están sintiendo y a darse su tiempo ….. el tiempo para reconocer sus emociones, tiempo para expresarlas, para controlarlas, y así poder superarlas.
Las emociones no son voluntarias, no se crean, no es posible oprimirlas. A veces sentimos que son las emociones que nos controlan a nosotros, sin embargo, se puede aprender a manejarlas. ¿cómo? Mediante habilidades que llamamos inteligencia emocional que nos permiten manejar la vida de forma mas tranquila, sin estresarnos. Todo lo que hacemos está influenciado por la forma en que manejamos nuestras emociones y si son las emociones negativas que prevalecen se convertirán en nuestra respuesta habitual a lo que nos sucede.
Rallentar gestos y pensamientos no es una cosa negativa, el día de nuestros hijos está hecho de una secuencia de actividades bien definidas y todo pasa tan rápido, los niños tienen derecho a vivir su tiempo divirtiéndose y, a veces, sin darnos cuenta,  transformamos sus días en una pesadilla.
Dejen que sus pequeños decidan por si mismos que hacer en algunos momentos del dia, sin temor, los niños necesitan tiempo no estructurado esto le da la posibilidad de explorar su mundo interior.
Esta no es simplemente una tarta, es la tarta de la tranquilidad como dice A. La masa es un clásico de la pastelería italiana, ideal para preparar tartas y galletas, no siempre es fácil de manipular para preparar tartas, especialmente para los niños, pero lo que buscamos no es la perfección, si no que lo pasen bien y se relajen.
Esta receta es muy sencilla, un amigo pastelero me dijo que para obtener una buena masa quebrada hay que poner azúcar  y  mantequilla en la misma cantidad y el total tiene que dar la cantidad de harina. Para los huevos uno por cada 150 g de harina.

Ingredientes:
300 g de harina
150 g de mantequilla
150 g de azúcar
2 huevos
1 cucharadita de polvo de hornear (opcional)
ralladura de la cascara de medio limón o una cucharadita de esencia de vainilla

Para el relleno:
mermelada, la que mas le gusta.
Preparacion:
En una fuente poner la harina con la mantequilla cortada en trocitos pequeños y mezclar con los dedos hasta obtener una mezcla parecida a la arena. A continuación, añadir el azucar, los huevos, la ralladura de limón, el polvo de hornear y amasar rápidamente.
Envolver la masa con papel film y dejar en el refrigerador durante una hora.
Pasado este tiempo, dividir la masa en dos partes, una un poco más grande que la otra. Con un uslero, extender la masa mas grande y forrar un molde para tartas. Verter por encima tu mermelada favorida. Con la otra masa le hacemos unos adornos en forma de tiras cruzandolas. Su “crostata” stá lista para el horno🙂 Cocinar en horno precalentado a 180ºC durante 25-30 minutos

Algunos consejos:

Traten de no amasar demasiado con las manos, de lo contrario, la masa se pondrá blanda y no tendrá esta textura tipica de la masa quebrada.
Si le resulta más fácil  pueden extender la masa sobre papel de horno y ponerla en el molde.
Hay que retirarla del horno cuando está suave, porque si la deja cocinar en exceso enfriandose se pondrá dura.

24 thoughts on “La crostata della tranquillitá

  1. Sempre molto interessanti i tuoi post, bellissimo stare in cucina con i propri figli.Le crostate sono i dolci che preferisco, frolle ne ho provate tantissime, metto un pò meno zucchero, ma ognuno ha i propri gusti gusti.

    1. Ti ringrazio sei gentilissima, anche a me piace molto e uso ricette differenti per esempio ho scoperto che usando lo zucchero a velo l’impasto é molto delicato e la quantitá di zucchero é molto meno. Ma quando cucina A. é sempre lui che decide cosa🙂

      1. A noi non resta che assecondarli e gioire con loro, sono momenti che ricorderanno per sempre, e sicuramente non resteranno mai digiuni in qualsiasi contesto si troveranno con il passare degli anni.

    1. Grazie mille, é la crostata era davvero buona, il giorno dopo é letteralmente sparita in pochi minuti, quando siamo tornati da scuola con alcuni compagni di scuola di mio figlio. Lui ovviamente contentissimo!

  2. è bello vedere un bambino in cucina, che si esercita nella mnualità delle torte. La crostata della tranquillità… è splendida e sicuramente buona.
    Ben tornata! e una serena sarate

    1. Ciao Gianpaolo grazie per continuare a leggermi nonostante le mie prolungate assenze, e si… é bello vedere i bambini all’opera e soprattutto vedere l’impegno che mettono perché la cosa riesca e senza particolare sforzo, non si finisce mai di imparare anche da loro🙂
      Buona serata anche a te!

  3. Quanto è vero ciò che hai scritto. La cucina è il luogo migliore per trovare spesso la serenità che manca. É il luogo giusto per trovarsi senza mai perdersi. Sostare fin tanto che se ne ha bisogno. Ed è meraviglioso guardar tuo figlio che lo ritrae in gesti semplici.
    Le crostate insieme ai biscotti sono il mio forte. Potessi le preparerei tutti i giorni. E la tua ha un aspetto delizioso.

    1. É da sempre il mio rifugio, il tempo si ferma davvero, e lo stato d’animo cambia, sempre, anche quando non ce ne rendiamo conto. Mio figlio si rilassa molto cucinando ed é un momento bellissimo che ci dedichiamo tutte le volte che é possibile, la prima volta che ha preparato i biscotti da solo aveva 3 anni pensa un po, adesso prepara di tutto…. torte, biscotti, pasta, sandwich, pollo, pizza…. Gli piace sperimentare. Anche a me piacciono molto le crostate, adesso che si avvicina Natale comincia il periodo dei biscotti, gran divertimento con le amiche di Antonio

      1. Sono momenti unici. Momenti che lui stesso ricorderà con gioia. Così come noi tendiamo a ricordare ciò che abbiamo vissuto con i nostri genitori.
        Sono momenti che faticherà a spostare dal cuore…
        È vero, adesso che si avvicina il Natale ci si può sbizzarrire.
        Ti abbraccio:)

  4. Non ci capisco molto in cucina ma mi è piaciuto molto quello che hai scritto come introduzione alla ricetta. Bello vivere le emozioni concedendosi del tempo. Un sorriso. Lila

    1. Ciao Lila purtroppo corriamo sempre e senza rendercene conto perdiamo tanti momenti importanti della nostra vita che ripensandoci diventano tanti…. avrei potuto. Cosi tutte le volte che posso un po di tempo me lo concedo, con la famiglia, con mio figlio, con i miei amici e sono ricordi ed emozioni che non svaniscono mai!
      Buonanotte a te e grazie

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