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Cucina che abbraccia: zuppa inglese per il mio compleanno

ENGLISH    ESPAÑOL

IMG_0020IMG_0041Tutti cercano ricette veloci, di quelle che si possono preparare rapidamente ed invece a volte e’ bello ripensare alla propria infanzia, ricordare e preparare quei piatti che portavano a tavola le nostre nonne, la nostra mamma. Ricette pensate per cucinare nei fine settimana, quelle in cui puoi passare interi pomeriggi preparandole se e’ necessario. Cibo semplice, appagante, legato alle tradizioni, alla famiglia, all’infanzia, oggi conosciuto come comfort food. Be questi piatti possono essere il mezzo di trasporto delle nostre emozioni e dei nostri pensieri. A volte vale la pena prendersi il tempo per preparare qualcosa di particolare.
Domani e’ il mio compleanno e per festeggiarlo non poteva mancare la zuppa inglese, quella della mia mamma, ed é proprio il caso di dire….. come la fa lei non la fa nessuno🙂 perché la preparazione di questa zuppa inglese ha qualcosa di speciale. Ogni anno per tradizione da quando sono nata la prepara per me e questo e’ un complemento insuperabile. Non e’ un semplice dessert, non e’ solo il gusto, ma sono i sentimenti e le emozioni che porta con se che la rendono speciale. Ha qualcosa di lei… i suoi gesti, la sua preoccupazione, la sua voglia di sorprenderci e dare amore in ogni cosa che cucina.
Io porto con me tutte queste piccole cose quando la preparo, rivivo quei momenti, sento quei profumi e anche se arriva un po’ di nostalgia il ricordo rimane e mi rende felice.  Mi ricordo di loro, dei nostri compleanni e li sento vicini anche se sono lontani, la distanza non e’ mai assenza, senti che ti abbracciano con il pensiero e senti che ci sono.

Il procedimento puo’ sembrare un po’ elaborato ma in realta’ e’ molto piu’semplice di quello che sembra, basta solo sapersi organizzare. Si prepara la base, mentre cuoce si preparano la crema e il caffe’ e quando gli ingredienti sono pronti e freddi si fa la zuppa inglese. Solitamente si prepara il giorno prima e si lascia riposare in frigorifero fino al momento di mangiarla, o la si mette in freezer alcune ore.

Per la base non il solito pan di spagna, prepara un dolce molto semplice:
Ingredienti:
3 uova
100 ml di olio
250 g di zucchero
250 ml di latte
farina lei mi dice sempre quanto basta, e qui normalmente ci si perde🙂 sono 360-380 g
1 bustina di lievito
Sbattere le uova con lo zucchero fino a che il composto diventa gonfio e spumoso, poi aggiungere l’olio, la farina alternandola con il latte e per ultimo il lievito. Cuocere in forno preriscaldato a 180 C per 30-35 minuti

Per la bagna:
caffè’, latte, vermouth, alchermes: la quantità’ necessaria. Non c’e’ una misura specifica, se ne versa un pochino alla volta nel piatto fino ad esaurimento delle fette di dolce.

Per la farcitura:
si prepara un litro e mezzo di crema, (qui potete trovare la ricetta) la si divide in due parti e ad una si unisce qualche cucchiaio di cacao amaro.

PROCEDIMENTO:
Tagliate il dolce a fettine, versate il latte, il caffè’ ed il vermouth in 3 piatti differenti

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Prendete una ciotola di vetro trasparente (gli strati di zuppa inglese devono vedersi)
Si bagnano le fettine di dolce nel caffè’, si forma uno strato nella ciotola e si ricopre con uno strato di crema pasticcera.

IMG_9997IMG_9999Si forma un altro strato di dolce questa volta bagnato nel vermouth, si versa qualche cucchiaio di alchermes per dargli il caratteristico color rosso e si copre con uno strato di crema al cioccolato,

IMG_0003IMG_0008se preferite ovviamente potete usare solo l’alchermes senza il vermouth. Il terzo strato si bagna nel latte e così’ via fino a raggiungere l’altezza desiderata

IMG_0019Ricoprite con pellicola e fate riposare in frigorifero.

ENGLISH                                                                                      FOOD THAT HUGS YOU: MY BIRTHDAY TRIFLE (zuppa inglese)

Everybody is looking for quick recipes, something that can be prepared fast.
However sometimes is nice to think to our childhood, remembering and preparing those dishes that grandma or our mom used to make.
Recipes to cook on weekends, those where you can spend a whole afternoons preparing them . Simple food, rewarding, bound to tradition, family, childhood, now it is known as comfort food.
Well these dishes can be the means of transport of our emotions and our thoughts. Sometimes it’s worth taking the time to prepare something special.
Tomorrow is my birthday and to celebrate it could not miss the trifle, that of my mother, and it is appropriate to say … .. how she prepare it nobody can. Because the preparation of this trifle was something Special. For my birthday since I was born she used to make it for me a. It is not a simple dessert for me, not only the taste, but the feelings and emotions that brings with it that make it special. It has something about her … his gestures, his concern, his desire to surprise us and give love in everything she cooks.
I carry with me all these little things when I prepare it, I relive those moments, I feel the smells and even a bit of nostalgia . I remember them, our birthdays and they feel close even if they are far away, the distance is never absent, you feel that you embrace in your thoughts and feel that we are.

The process can seem a little elaborate but in reality it is simpler than it looks, you just know how to organize. Bake the base and in the meanwhile prepare the cream and the coffee and when the ingredients are ready and cold you make your trifle.
Usually it is prepared the day before to serve and let stand in refrigerator until ready to eat.

For the base, not the usual sponge cake, prepare a very simple alternative:

3 eggs
100 ml of oil
250 g of sugar
250 ml of milk
flour well she always tells me “the right amount”, and here normally I get lost🙂 it is 360-380 g
1 baking powder
Beat eggs with sugar until the mixture becomes puffy and fluffy, then add the oil, the flour alternating with the milk and finally the yeast. Bake in preheated oven at 180 C for 30-35 minutes

For soaking:
Coffee , milk, vermouth, alchermes: There is not a specific measure, pour a little bit at a time in the pot until all the slices of cake.

For the filling:
One liter and a half of cream (you can find the recipe here) it is divided into two parts use few tablespoons of cocoa in one part.

PROCEDURE:
Cut the cake into slices, pour the milk, coffee ‘and vermouth in 3 different dishes
Use a glass bowl ( trifle layers must be seen)
Soak the slices of cake in the coffee, form a layer in the bowl and cover with a layer of cream.
Form another layer of cake this time soaked in vermouth, pour a few tablespoons of alchermes to give it its characteristic red color and cover with a layer of chocolate cream.Obviously if you prefer you can use only the alchermes and  no vermouth.
The third layer is soaked with milk, and so on until you reach the desired height

ESPAÑOL        COCINA QUE ABRAZA: ZUPPA INGLESA

Todos están en busca de recetas que se pueden preparar de forma rápida y sencilla, en el apuro del día a día. Sin embargo, a veces, es agradable pensar en la niñez, recordar y preparar esos platos que llevaban a la mesa nuestras abuelas, que hacen la mamá. Recetas que se preparan con tiempo, de estas para cocinar lo fin de semana, cuando estamos mas relajados, estos platos que puedes pasar tardes enteras preparandolos si es necesario, que usualmente se conocen como cocina reconfortante. Cocinar es un gran placer, a veces puede hacerse rápidamente pero otra veces vale la pena tomarse el tiempo para hacer algo especial y gratificante. Estos platos pueden ser el medio de transporte de nuestras emociones y nuestros pensamientos.
Mañana es mi cumpleaños y no podía faltar la zuppa inglesa, la que prepara mi mama’, y esta vez es apropiado decir ….. cómo la hace ella no la prepara nadie🙂 porque la preparación de esta zuppa inglesa tiene algo especial. Cada año desde que nací, por tradición, la prepara para mí en el día de mi cumpleaños y esto es un complemento sin igual. No es un simple dessert, no es sólo el sabor, son los sentimientos y las emociones que trae que lo hacen un postre especial. Sus gestos, su preocupación, su deseo de sorprendernos y dar amor en todo lo que cocina, yo llevo conmigo todas estas pequeñas cosas cuando la preparo. Revivo esos momentos, siento los olores. Todos tenemos recetas en el corazón que dejan recuerdos y te hacen sentir que la distancia nunca es ausencia.

Preparar este delicioso postre puede parecer un poco elaborado, en realidad es mucho mas simple de lo que parece, solo hay que organizarse. Se prepara el bizcocho, mientras que se cocina preparan la crema y el café y cuando los ingredientes están listos y fríos pueden armar su torta.

Para el biscocho:
3 huevos
100 ml de aceite vegetal
250 g de azúcar
250 ml de leche
harina lo necesario, así’ me dice mi mama’🙂 ella casi nunca mide lo que usa. Son 360-380 g
1 sobre de polvo de hornear

Batir los huevos con el azúcar hasta obtener una mezcla suave, añadir el aceite, la harina alternandola con la leche y el polvo de hornear. Hornear en un horno precalentado a 180 C durante 30-35 minutos

Para bañarla:
Café, leche, alchermes: la cantidad necesaria, no hay una medida específica, se vierte un poco a la vez en unos platos hasta que hayan terminado de bañar el biscocho.

Para el relleno:
Se prepara un litro y medio de crema pastelera (aqui la receta) se divide en dos partes y a una mitad se le añade unas dos/tres cucharadas de cacao.

PREPARACIÓN:
Cortar el pastel en rebanadas, verter la leche, el café y el alchermes en 3 platos diferentes.
Bañar las rebanadas de biscocho en el café, formar una capa en una fuente y cubrirla con una capa de crema pastelera. Formar otra capa de biscocho esta vez bañando con el alchermes y cubrir con crema de chocolate. La tercera capa se baña con leche, y así hasta llegar a la altura deseada. Guardar en el refrigerador hasta el momento de servirla.

25 thoughts on “Cucina che abbraccia: zuppa inglese per il mio compleanno

  1. Grazie mille cara. Un pizzico di nostalgia c’e’ sempre pero’ sono bei ricordi. Anche mia nonna la preparava sempre, la mia mamma l’ha imparata da lei!!!
    Buonanotte e felice domenica

  2. buon compleanno sorellina, la mangerei volentieri anch’io una fettina di zuppa inglese insieme con te, ma se è vero che la lontananza non è assenza è pur vero però che è distanza … ma ti abbraccio lo stesso

    1. Rosa grazieeeee, l’altro giorno guardavo con alcune amiche foto dei nostri compleanni, sono splendidi ricordi che in alcuni momenti servono a rendere le cose piu’ semplici e la “distanza” meno “lontananza”. Un bacio grande, ci vediamo presto!!!!

    1. Grazie Elena. Siamo sempre cosi’ presi dalla routine quotidiana, i problemi, i pensieri che a volte perdiamo di vista la bellezza e l’importanza di tutto cio’ che ci accompagna nella vita.
      Un abbraccio!

    1. Grazie mille per gli auguri, e scusate se rispondo un po’ in ritardo. Ci sono tantissimi piatti che mia madre prepara in giorni speciali e tutti sono legati a bellissimi ricordi!
      Buona giornata!

    1. Si e’ vero, quando preparo questo dolce o lo vedo preparare a lei non posso fare a meno di pensare alla mia infanzia e ai ricordi meravigliosi che ho delle riunioni familiari.
      Grazie mille per gli auguri, un abbraccio!

  3. In primo luogo. Buon Compleanno! Dovevo immaginarlo che sei una torella. I tori sono dei buon gustai.
    Qui a Ferrara, la base è il pan di spagna -non so se la tua ricetta è proprio quella – il resto degli ingredienti più o meno son gli stessi.
    Dunque questo è un dolce speciale.
    Serena notte

    1. Da quello che so la zuppa inglese nasce con base pan di spagna e alchermes per la bagna, la ricetta originale e’ quella che conosci tu, ma lei lo ha sempre preparato cosi’, e’ un dolce molto speciale. Ebbene si sono una torella: buongustaia, paziente e tenace, passionale, leale e tranquilla, ma se mi fanno arrabbiare….🙂
      Buona giornata e grazie di cuore!

      1. Sì, in effetti a Ferrara e Bologna si fa con pan di spagna e alchermes, ma credo che anche la tua preparazione deve essere squisita.
        Esì, i tori hanno tutte, mia figlia è toro, le caratteristiche che hai elencato.
        Felice serata

  4. Ma tanti auguri!!! E che meraviglia di dolce! Un abbraccio! P.S = Sono La Topina della valle Agentina, questo è l’avatar dell’altro mio blog! Baci!

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