“T…orta pazienza

ENGLISH    ESPAÑOL

Mettiamo che avete ospiti o avete da festeggiare un avvenimento particolare o avete voglia di viziare i vostri familiari con qualcosa di goloso, ecco un dessert pensato per i giorni in cui non si ha fretta e si ha tempo da dedicare ai fornelli. La parola d’ordine e’ PAZIENZA🙂 Proprio cosi’…. per il compleanno di mio marito ho voluto provare la Torta pazientina.

IMG_6170E’ un dolce tipico padovano citato in tutte le guide turistiche della citta’. E’ una torta a strati, composta da pasta bresciana, uno strato di polentina di Cittadella, che io ho sostituito con pan di spagna, (non avendo trovato la ricetta originale del dolce polentina) e crema di zabaione, coperta con un leggero strato di mousse e riccioli di cioccolato con granella di mandorle. Perche’ la pazientina?  Perche’ volevo una torta speciale, ci vuole tanta pazienza per riuscire a starmi dietro e lui ce l’ha🙂, perche’ e’ buona, perche’ mi piace replicare tra i fornelli di casa ricette di piatti che assaggiamo quando mangiamo fuori. Eravamo in compagnia di un bel gruppetto di amici e volevo che assaggiassero qualcosa di diverso e cosi’ avendo a mia disposizione un po’ di tempo ho provato. Ma quanta pazienza. Si raccontano alcune leggende circa l’origine del suo nome e la piu’ diffusa e’ legata alla pazienza necessaria alla sua preparazione e anch’io sono convinta che sia stata chiamata cosi’ per questo. Pero’ ne e’ valsa la pena.
Ci sono volte che mi piace mettermi alla prova, esercitare la mia pazienza e serve, serve davvero. Serve tutte le volte che faccio la fila al supermercato, serve quando mio figlio deve fare i compiti, serve quando devi prendere un treno e sai gia’ che arrivera’ in ritardo, serve quando sembra che tutto stia andando storto o quando devi terminare un lavoro. E’ una qualita’ dimenticata da tempo, sempre presi dai ritmi frenetici, la routine giornaliera, lo stress del lavoro. Le cose da fare sono tante ed il tempo sembra sempre poco. E allora ci facciamo prendere dall’ansia e ogni cosa sembra interminabile. Essere pazienti non vuol dire essere passivi o rassegnati anzi e’ la capacita’ che  ci permette di riuscire a gestire situazioni anche difficili con calma e con serenita’.
Staremmo tutti meglio, se ritrovassimo un po’ di pazienza, piu’ disponibili al buonumore, ci prenderemmo il tempo per stare in famiglia, per coccolare i nostri bambini, per trascorrere una serata divertente con gli amici, per andare a correre o per una passeggiata rilassante.  Niente clacson ai semafori o cassiere musone, niente discussioni all’ufficio postale, niente scatti d’ira apparentemente ingiustificati, niente impiegati nervosi e maestre scorbutiche Spesso le cose che accadano non dipendono da noi ma possiamo comunque contribuire a migliorarle.

E allora esercitiamola questa pazienza, in fondo se oggi non riusciamo a fare tutto abbiamo sempre DOMANI 😉

Per preparare questo dolce avrete bisogno di:

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IMG_61942 dischi di pasta bresciana che potete preparare con:
100 g burro
100 g di mandorle
100 g di zucchero
100 g di farina
2 albumi montati a neve
Lavorate lo zucchero con il burro, aggiungete la farina con un pizzico di sale e le mandorle macinate fini. Legate con gli albumi montati a neve. Dividete l’impasto in due tortiere a cerniera di 22-24 cm di diametro. Infornate per 20 minuti e poi lasciate raffreddare.

Un disco di pan di spagna, che io faccio con questa ricetta e’ sempre con ottimi risultati:
3 uova
150 g di zucchero
150 g di farina
1/2 bustina di lievito
Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso (la buona riuscita del pan di spagna sta proprio nel fatto che le uova devono essere sbattute a lungo) e poi aggiungete la farina setacciata con il lievito. Infornate in forno preriscaldato a 170-180 C per non piu’ di 30 minuti.

E per la crema allo zabaione:
400 ml di marsala,
180 gr di zucchero,
6 tuorli d’uovo
60 g di amido di mais
Portate ad ebollizioneo il marsala. Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a che il composto sara spumoso e aggiungete poi l’amido. Versate il marsala a filo sul composto di uova e mescolate bene. Lasciate cuocere a fiamma bassa continuando a mescolare finché non si addensa.
Toglietela dal fuoco e lasciatela raffreddare.

Per la mousse potete trovare la ricetta anche qui, ma ne basta veramente un leggero strato. E poi riccioli di cioccolato fondete e granella di mandorle a piacere.

Adesso che avete tutti gli ingredienti potete armare finalmente la vostra pazientina: un disco di pasta bresciana coprite con uno strato di crema zabaione poi con un disco di pan di spagna, (che potete inumidire con della bagna al rhum),

IMG_6109un’altro strato di crema, e il secondo disco di pasta bresciana. Coprite con la mousse e guarnite.

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ENGLISH       PAZIENTINA CAKE

Let’s say you have guests over for dinner or you need to celebrate a special event or you just want to pamper your family with something delicious. This dessert is perfect for those days when you are not in hurry and you have time to spend in the kitchen.
The watchword, is PATIENCE …. Just so
For my husband’s birthday I wanted to try the pazientina cake.

IMG_6194IMG_6139It is a typical dessert from Padua mentioned in all the tourist guides of the town. It is a layered cake consisting of pasta Brescia (a sort of short crust pastry), a layer of polentina of Cittadella (which I replaced with sponge cake), zabaglione sauce, all covered with a thin layer of mousse and chocolate curls with chopped almonds. Why I chose the pazientina cake? Because I was looking for a special cake, it takes a lot of patience to be able to keep up with me and my husband has it, it is delicious, and I like to replicate in my kitchen the recipes of dishes that we taste at the restaurant.
We were in the company of a little group of friends and I wanted to offer them something different. Having at my disposal a bit of time I gave it a try.
An English translation of pazientina cake could be cake of patience and the origin of its name is probably linked to the patience needed for its preparation, actually I am convinced of that.
Sometimes I like to challenge myself exercising my patience and it really helps. It helps when I am in the line at the supermarket, when my son does his homework, when you have to take a train and you already know that it will be late. Having patience also helps when it seems that everything is going wrong or when you have to finish a job . Patience is a quality often forgotten challenged by the fast pace life, the daily routine, the stress at work. In our life often there are too many things to do and the time always seems limited This cause anxiety and everything seems endless.
Being patient does not mean being passive or resigned it is indeed the ability that allows us to be able to handle even difficult situations with calm and serenity.

Everybody would feel better if we could have a little more patience. Being available at good mood would allow us to take more time to spend with our family, to pamper our children, to spend a fun evening with friends, go for a run or a relaxing walk.
No honking at traffic lights no discussion with grumpy cashier or morose colleagues.
Often things happen not depending on our choices but if something goes wrong we can try to improve it.

Let us practice patience: basically if today we can not do everything we can do it TOMORROW.

To prepare this dessert you will need:
2 discs of pasta bresciana:
100 g butter
100 g of almonds
100 g of sugar
100 g of flour
2 egg whites
Work the sugar with the butter, add the flour with a pinch of salt and ground almonds. Beat the egg whites until stiff and add to the mixuture. Divide the pastry into two cake tins of 22-24 cm in diameter. Bake for 20 minutes and then let cool.

A disc of sponge cake:
3 eggs
150 g of sugar
150 g of flour
1/2 tablespoon baking
Beat the eggs with the sugar until mixture is puffy and fluffy (the success of the sponge cake is the fact that the eggs must be beaten for a long time) and then add the sifted flour and baking powder. Bake in preheated oven at 170-180 C for no more than 30 minutes.

And for the zabaglione cream:
400 ml marsala wine
180 grams of sugar
6 egg yolks
60 g of corn starch
Bring to boil marsala wine. Beat the egg yolks with the sugar until the mixture is foamy and then add the starch. Pour the marsala on the egg mixture and mix well. Cook over low heat, stirring constantly until it thickens.
Remove from heat and let cool.

For the mousse you can find the recipe here , ( you will need just a thin layer)
You will also need some dark chocolate curls.

Now that you have all the ingredients you can finally build your pazientina cake: a disc of pasta Brescia covered with a layer of zabaglione cream then with a disc of sponge cake, (which you can moist with rum), another layer of cream, and the second disc of dough of pasta Brescia. Cover with the mousse and garnish.

ESPAÑOL   TORTA PAZIENTINA

Supongamos que tienen invitados o tienen que celebrar una cosa especial o quieren hacer algo delicioso para su familia, aquí esta’ un postre perfecto para esos días en que no se dan prisa y tienen tiempo para cocinar algo rico. La consigna es; “PACIENCIA”🙂 Eso es …. para el cumpleaños de mi marido quise probar la “Torta pazientina”.

IMG_6159Es un postre típico de Padua se menciona en todas las guías turísticas de la ciudad. Es una tarta hecha de capas, que consiste en “pasta bresciana”, una capa de “polentina de Cittadella” que yo he sostituido con bizcocho ya que no tenia la receta original del pastel polentina (pero son muy similar) y crema de sabayón, cubierto con una fina capa de mousse de chocolate, decoraciones de chocolate amargo y almendras picadas. Porque la pazientina? Porque yo quería una tarta especial, se necesita mucha paciencia para poder estar conmigo y el la tiene🙂, porque es muy rica, porque me gusta reproducir en mi cocina las recetas de los platos que nos gustaron cuando los comemos fuera. Estábamos en compañía de un grupo de amigos y yo quería un postre diferente y ya que tenia a mi disposición un poco de tiempo lo intenté. Pero de verdad que necesita paciencia. Cuentan algunas leyendas sobre el origen de su nombre lo mas probable es que le dieron ese nombre vinculado a la paciencia necesaria para su preparación, y estoy convencida de que es así. Sin embargo, el esfuerzo “vale la pena”.
Hay veces que me gusta desafiarme a mí mismo, ejercer la paciencia y realmente necesita. Sirve a menudo cuando hago la cola al supermercado, cuando mi hijo tiene que hacer las tareas escolar, necesita cuando tienen que tomar un tren y ya saben que llegara’ atrasado, sirve cuando parece que todo esta’ yendo mal, o cuando se tiene que terminar un trabajo . Es una calidad olvidada, siempre estamo atrapados en la rutina diaria, en el estrés del trabajo, la frenesia. Son tantas cosas que hacer y el tiempo siempre parece poco. Y entonces nos ponemos ansiosos y todo parece interminable. Ser paciente no significa ser pasivo o resignado, de hecho, es la capacidad que nos permite manejar las situaciones difíciles con calma y serenidad.
Todos estaríamos mejor con un poco de paciencia mas. Más disponible, en buen estado de ánimo, mas alegres, nos tomaríamos el tiempo para estar con la familia, para mimar a nuestros hijos, para pasar una noche de diversión con los amigos, salir a correr o ir de paseo a relajarse. Imaginense como seria sin escuchar bocinas en los semáforos, ninguna discusión en las oficinas, sin rabia aparentemente injustificadas, sin empleados nervioso y profesores ansiosos, cajeras enojadas. A menudo ocurren cosas que no dependen de nosotros, pero podemos ayudar a mejorarlas

Y entonces ejercemos la PACIENCIA, si hoy no logramos hacer todo esta’ MAÑANA😉

Para preparar este postre se necesita:

IMG_61942 discos de pasta bresciana que se puede preparar con:
100 g de mantequilla
100 g de harina de almendras
100 g de azúcar
100 g de harina
2 claras de huevo batidas a punto de nieve
Mezclar el azúcar con la mantequilla, agregar la harina con una pizca de sal y las almendras. Añadir las claras de huevo a punto de nieve. Dividir la masa en dos moldes para pasteles de 22-24 cm de diámetro. Hornear en horno precalentado a 180 C durante 20 minutos y luego dejar enfriar.

Un disco de bizcocho, que yo hago con esta receta y siempre con excelentes resultados:

3 huevos
150 g de azúcar
150 g de harina
1 cucharada de polvo de hornear
Batir los huevos con el azúcar hasta que la mezcla este blanca y esponjosa (el éxito de este biscocho esta tambien en los huevos bien batidos) añadir la harina tamizada con el polvo. Hornear en horno precalentado a 170-180 º C durante 30 minutos.

Para la crema sabayón:

400 ml marsala,
180 gramos de azúcar,
6 yemas de huevo
60 g de almidón de maíz
Llevar a ebullición el  marsala. Batir las yemas con el azúcar hasta que la mezcla esté espumosa y luego añadir el almidón. Verter el marsala en la mezcla de huevo y mezclar bien. Cocinar a fuego lento, revolviendo constantemente hasta que espese.
Retirar del fuego y dejar enfriar.

Ahora que tienen todos los ingredientes por fin pueden armar su pazientina:

un disco de bresciana, después una capa de crema sabayón luego cubrir con un disco de bizcocho, (que se puede humedecer con baña al ron), otra capa de crema, y  terminar con el segundo disco de bresciana. Cubrir con un poco de mousse de chocolate amargo (aca’ la receta) y decorar con almendras picadas y virutas de chocolate.

13 thoughts on ““T…orta pazienza

  1. Buonaaaaaa! Adoro la Pazientina!!🙂
    Temo che la polentina di Cittadella abbia una ricetta “segreta” (tipo Coca Cola): anche a Cittadella la si riesce a trovare solo in alcune pasticcerie e botteghe alimentari selezionate!
    Non sapevo però la si potesse utilizzare per la preparazione della pazientina! La prossima che la acquisterò allora la “sacrificherò” per questa giusta causa, anche se trovare un giorno di calma per me in questo periodo non è così facile! Ma la ricetta è segnata! Grazie mille!🙂

    1. infatti ho cercato in rete e su alcuni libri ma ognuno da la sua versione e’ comunque una torta soffice e cosi’ ho deciso di usare il pan di spagna.
      In effetti richiede un “pochino” di tempo ma ogni tanto mi piace trascorrere ore interminabili in cucina, con un po’ di musica e niente pensieri😉
      Buona serata!

  2. Bella è bella, anzi, bellissima! Chissà che buona! Ora sono allo “stop” con le preparazioni, ma prima o poi tornerà il tempo… e quidni me la segno, e attendo il tempo di mangiarla…!🙂

    1. con le giornate “autunnali” che abbiamo qui posso ancora dilettarmi ai fornelli senza soffrire. E visto che quest’anno l’estate non la vedro’ non devo neanche preoccuparmi della prova costume🙂

  3. Very well said Anto. With patience, we will be able to create beautiful food..but for this particular recipe, I think we will also need your kind of skill and experience to make it so perfect!🙂 And having the heart to share.

    1. grazie cara sei veramente gentile, e’ vero che la pazienza vien da sé, dopo un po’ non pensi neanche piu’ e quando l’opera e’ completata ti accorgi che hai finito!!!
      un abbraccio e buona serata!

  4. Ho abitato a Padova per molti anni ma della torta pazienza non ricordo di averla mai mangiata. In verità più che pazienza sembra una bomba calorica ma sicuramente ci vuole molta pazienza.
    Dolce serata (non è una torta!)
    Un caro saluto

  5. e’ una torta buonissima la pazientina, avresti dovuto assaggiarla. Certo puo’ sembrare una bomba ma non devi mica mangiarla tutta, se la condividi……. dimezzi le calorie e “raddoppi l’allegria”
    Ma un piccolo peccato tu….. maiiiiiiiiiiii ?
    Dolce serata …. e se fosse stata una torta…. pazienza…. l’avremmo mangiata!

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