Una Pasqua felice

ENGLISH     ESPAÑOL

IMG_7630Si racconta che la bella Partenope la sirena che viveva nelle acque di Posillipo ogni primavera emergeva dalle acque e con canti d’amore deliziava le genti del golfo. Un giorno la sua voce fu così’ melodiosa e dolce che gli abitanti ne rimasero affascinati e per ringraziarla delle meravigliose parole d’amore le offrirono in dono le cose più’ preziose che avevano. Sette fanciulle dei villaggi, scelte fra le più belle, le portarono sette doni: farina ricchezza dei campi, grano come simbolo di prosperità’ e fertilità’, ricotta omaggio dei pastori, uova simbolo della vita che si rinnova,  le spezie in rappresentanza dei popoli più’ lontani, i fiori d’arancio per i loro profumi inebrianti che simboleggiavano l’inizio della primavera e lo zucchero per l’infinita dolcezza dei suoi canti. Partenope depose le offerte ai piedi degli dei, ed essi, mescolando gli ingredienti crearono un dolce che superava in dolcezza il canto stesso della sirena: la Pastiera.
E’ un dolce che difficilmente manca sulle tavole pasquali. Se entraste nella cucina di mia suocera in questi giorni sentireste il profumo inebriante dell’acqua millefiori, l’odore dei dolci appena sfornati e vedreste pentole di grano e ricotta. Le tortiere sempre le stesse, una preparazione fatta di tanti piccoli rituali.
Per tradizione viene preparata alcuni giorni prima di Pasqua, solitamente il giovedì’ Santo, in modo che i sapori dei vari ingredienti risultino perfettamente amalgamati.
Qui a casa oggi i preparativi fervono, i nipotini si divertono, le nonne in cucina, si chiacchiera e si ride. Una vera gioia per gli occhi e per il palato tutto questo gran  da fare. La cucina e’ davvero una spazio dove sentimenti, emozioni, tradizioni si fondono con gusti e profumi, e’ come un cofanetto del tesoro, c’e’ sempre qualcosa da scoprire!

BUONA PASQUA CARISSIMI AMICI!

Un consiglio per gli intolleranti al glutine: e’ possibile ottenere ottimi risultati senza rinunciare al gusto della pastiera sostituendo il grano con del grano saraceno o con del riso a chicco tondo per dolci o riso integrale. Per la preparazione della pasta frolla e’ sufficiente sostituire la farina con lo stessa quantità’ di quella senza glutine.

Ingredienti per 12 persone:

Per la pasta frolla:
100 g di zucchero
2 uova
350 g di farina
125 g burro a temperatura ambiente
scorza grattugiata di un limone

Preparate la pasta frolla impastando tutti gli ingredienti insieme. Fate una palla e mettetela a riposare avvolta in un foglio di pellicola.

Per  il ripieno:
500 g di grano precotto
250 ml di latte circa
50 g di burro
500 g  di ricotta
150 g di zucchero
5 uova
100 g di frutta candita
scorza grattugiata di un limone

In una casseruola versate il grano cotto, il latte, il burro e la scorza grattugiata di 1 limone; lasciatelo cuocere a fuoco basso mescolando spesso finchè diventa cremoso. Toglietelo dal fuoco e lasciatelo raffreddare.  Quando sara’ freddo aggiungete le uova e lo zucchero e mescolate bene.  Frullate la ricotta e aggiungetela al composto con un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio e la frutta candita.


Lavorare il tutto fino a rendere l’impasto liscio e omogeneo. Se non gradite la consistenza del grano dopo averlo cotto nel latte frullatelo.
Prendete la pasta frolla stendete l’impasto formando un disco dello spessore di circa 1/2 cm e rivestite una teglia da 28/30 cm. di diametro precedentemente imburrata, ritagliate la parte eccedente, stendetela nuovamente e ricavatene delle strisce.


Versate il composto di ricotta nella teglia, livellatelo e decorate con le strisce formando una grata e poi spennellatele con un uovo sbattuto.

IMG_7615Infornate in forno preriscaldato a 180 C per un’ora abbondante. Sfornatela e lasciatela raffreddare nella tortiera. Toglietela delicatamente e servitela spolverizzata con zucchero a velo.

ENGLISH

A HAPPY EASTER

IMG_7630_2It is said that the beautiful siren Partenope, who lived in the waters of
Posillipo every spring emerged from the water and used to delight people of the Gulf of Naples with love songs. One day, his voice was so melodious and sweet, that people were so fascinated and to thank her for the wonderful words of love they offered her the more precious things they had.
Seven girls of the villages, selected among the most beautiful, brought her seven gifts: flour wealth of the fields, wheat symbol of prosperity and fertility, ricotta cheese homage of the shepherds, eggs symbol of life that is renewed, spices representing
people of far lands, orange flowers for their heady fragrance which symbolized the beginning of spring and sugar for the infinite sweetness of her songs.
Partenope gave these gifts to the the gods, and they, by mixing the ingredients created the Pastiera a sweet which surpassed in sweetness the same siren singing .
Many families use a to prepare this typical Easter sweet offering it to relative and friends.
If you could come into the kitchen of my mother-in-law in these days you could feel the heady scent of water millefiori, the smell of freshly baked pastieras and you could see pots filled of wheat and ricotta cheese. The cake tins always the same, a preparation made of rituals.
Usually it is prepared a few days before Easter, on Holy Thursday, so that the flavours of the various ingredients can become perfectly blended.
Here at home today preparations are in full swing, the grandchildren are enjoying themselves, the grandmothers in the kitchen, chatting and laughing. A feast for the
eyes and the taste all these activities. The kitchen is really a space where feelings, emotions, traditions blend with tastes perfumes, a real treasure chest, where there is always something to discover!

Happy Easter Dear Friends!

A tip for those who are intolerant to gluten you can get excellent results without sacrificing taste by substituting the pastiera wheat with buckwheat or round grain rice or brown rice. For the preparation of short crust pastry simply replace the flour with the same amount gluten-free flour.

Ingredients for 12 people:

For the pastry:
100 g of sugar
2 eggs
350 g of flour
125 g butter at room temperature
grated zest of one lemon

Prepare the pastry by mixing all the ingredients together.
Take a ball and put it to rest wrapped in a plastic wrap.

For the filling:
500 g of precooked wheat
250 ml of milk
50 g of butter
500 g of ricotta
150 g of sugar
5 eggs
100 g of candied fruit
grated zest of one lemon

In a saucepan, pour the cooked wheat, milk, butter and
grated rind of 1 lemon, let it cook on low heat
stirring frequently until it becomes creamy. Remove from heat and
let it cool. When cold add the eggs and sugar and mix well. Whisk the ricotta and add to mixture with a tablespoon of of orange flower water and candied fruit.
Work the dough to make it smooth and homogeneous.

If you do not like the texture of the cooked wheat in milk you can whisk it.

Take the pastry roll out the dough into a disk of thickness of about 1/2 cm Grease a baking tin of 28/30 cm. of diameter. Put the pastry into the tin, trim the excess, roll it out again and cut in strips.
Pour the ricotta mixture into the pan, level and decorated with the strips forming a lattice and then brush it with an egg beaten.

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Bake in preheated oven at 180 C for an hour.
Take and let cool in the pan. Remove it gently and serve sprinkled with powdered sugar.

ESPAÑOL

UNA PASCUA FELIZ

IMG_7630Cuentan que la hermosa Partenope, la sirena que vivía en las aguas de Posillipo cada primavera surgia de las aguas y cantaba canciones de amor alegrando y deleitando los pueblos del Golfo. Un día, su voz fue tan dulce y melodiosa que la gente estaba fascinada y quise agradecerla por las maravillosas palabras de amor. Le ofrecieron en dono las cosas más preciosas que tenían. Siete mujeres de las mas bellas de los pueblos, le trajeron siete dones: harina riqueza de los campos, el trigo como símbolo de prosperidad y de fertilidad , ricotta homenaje de los pastores, huevos símbolo de la vida que se renueva, las especias, en representación de los pueblos más lejanos dl mundo, flores de naranja por su maravillosa fragancia  que simboliza el comienzo de la primavera y el azúcar por la dulzura infinita de sus canciones y de su voz. Partenope puso a los pies de los dioses estos dones, y ellos, mezclando los ingredientes crearon una tarta de dulzura incomparable, mas dulce que el mismo canto de la sirena: la Pastiera.
Es un dulce que nunca falta en las mesas en los dias de Pascua en el sur de Italia. Si ustedes llegan a la cocina de mi madre-en-ley en estos días pueden sentir el aroma embriagador del agua “millefiori”, el olor de los pasteles recién horneados y pueden ver ollas de trigo y ricotta. Los moldes son siempre los mismos, una preparación hecha de muchos pequeños rituales.
Tradicionalmente se prepara unos días antes de la Pascua, por lo general el Jueves Santo, para que los sabores de los diferentes ingredientes se mezclen perfectamente. Es maravilloso hoy en casa de mi hermana: empezo’ la primavera, los niños se divierten, las abuelas en la cocina, todos charlando y riendo. Una fiesta para los ojos y para el paladar esta fiesta y estos momentos juntos. La cocina es realmente un lugar donde los sentimientos, las emociones, las tradiciones se mezclan con los sabores y los aromas, es como una caja del tesoro, alli hay siempre algo nuevo por descubrir!

Feliz Pascua queridos amigos!

Un consejo para aquellos que son intolerantes al gluten: pueden lograr excelentes resultados sin sacrificar el sabor de la pastiera usando el “trigo sarraceno” o el arroz para preparar pasteles o el arroz integral. Para preparar la masa sólo tienen que sustituir la harina con la misma cantidad de harina sin gluten.

Ingredientes para 12 personas:

Para la pasta
100 g de azúcar
2 huevos
350 g de harina
125 g de mantequilla a temperatura ambiente
ralladura de un limón

Preparar la masa mezclando todos los ingredientes juntos. Hacer una bola, envolverla en papel plastico y preparar el relleno.

Para el relleno:
500 g de trigo precocido
250 ml de leche
50 g de mantequilla
500 g de ricotta
150 g de azúcar
5 huevos
100 g de fruta confitada
ralladura de un limón

En una cacerola, verter el trigo cocido, la leche, la mantequilla y la ralladura de 1 limón, dejar cocer a fuego lento, revolviendo con frecuencia hasta que se vuelva cremosa. Retirar del fuego y dejar enfriar. Cuando este’ fría añadir los huevos y el azúcar y mezclar bien. Batir el queso ricotta y agregarlo a la mezcla con una cucharada de agua de azahar y fruta confitada.
Trabajar hasta que la masa esté suave y homogénea. Si no le gusta la textura del grano después de que esté  cocido pueden processarlo con un “minipimer”.

Con el uslero hacer un disco con un espesor de aproximadamente 1/2 cm y ponerlo en un molde de 28/30 cm de diámetro enmantequillado, cortar el exceso de pasta, rodar de nuevo y cortarlo en tiras.

Verter la mezcla de ricotta en el molde, decorar con las tiras y cepillar con un huevo batido.

IMG_7615Hornear, en horno precalentado a 180 C durante una hora. Sacarla del horno y dejarla enfriar en el mismo molde. Sacarla del molde con cuidado y servirla espolvoreada con azúcar en polvo.

13 thoughts on “Una Pasqua felice

  1. Buona Pasqua a tutta la famiglia ( ciao Francesco!) . Mi dici dove si compra il grano precotto? Vivo in germania e non ho assolutamente idea di dove/come potrei procurarmelo..

    1. Ciao, scusa se non ho risposto prima, Pasqua in famiglia e qualche giorno di malattia mi hanno tenuto lontana da tutto. Qui lo si trova ormai in tutti i supermercati, potresti provare nei negozi che vendono prodotti biologici o se ci sono supermercati che vendono prodotti italiani ma se proprio non riesci a trovarlo puoi prepararlo tu comprando il grano. Certo un po’ piu’ laborioso perche’ bisogna tenerlo in ammollo almeno tre giorni cambiando l’acqua di ammollo e poi dopo averlo sciacquato bene lo lasci cuocere in acqua per almeno un’ora. Spero di esserti stata di aiuto anche se in ritardo.
      Un saluto!

  2. Ciao, ottima la ricetta della pastiera, devo provare a farla! Puoi passare dal mio blog? Ho qualcosa da darti! Colgo l’occasione di augurarti Buona Pasqua, anche se in ritardo!

  3. Ringrazio tutte per gli auguri e le belle parole, mi scuso per non aver risposto prima, qualche giorno di malattia mi ha tenuto lontana dal blog e dalla pagina FB. Adesso sto meglio cosi’ spero di riprendere presto con i miei post e rimettermi al passo con i saluti, i commenti ed i ringraziamenti per i premi che alcuni di voi molto carinamente hanno condiviso con me. Grazie ancora!
    Un abbraccio!

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