Cucinare con i bambini: di tutto un po’: i pizzacupcakes

IMG_2067“Cosa mettiamo nei PIZZA CUPCAKES?”
mamma facciamo di tutto un po“.
E’ questo che mi ha risposto mio figlio mentre preparavamo la cena. Niente ingredienti stabiliti in anticipo, niente dosi e bilancia o libri di cucina. Sono loro, queste deliziose creature, che nella loro semplicita’ ci dicono delle grandi cose.
E così e’ quello che io dico a voi: mettete di tutto un po’:

un po’ di impasto per la pizza (qui troverete la ricetta)

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un po’ di formaggio, quello che preferite (ad esempio mozzarella, cheddar o fontina se vi piacciono i formaggi che filano. Potete provare con la ricotta se volete un sapore piu’ delicato, il gorgonzola o il feta se siete per i sapori intensi)
un po’ di prosciutto, del salame o della salsiccia

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un po’ di verdura. Con la pasta della pizza si può’ usare qualsiasi cosa. Io ho usato i broccoli lessati e poi passati in padella con uno spicchio di aglio ed erano ottimi, vi lascio immaginare il mio stupore quando mio figlio ha lasciato quelli prosciutto e mozzarella per mangiare quelli con i broccoli e la caciotta.

IMG_2035IMG_2058USATE CIO” CHE VI PIACE

del pomodoro a pezzetti
qualche foglia di basilico fresco
un po’ di olio per spennellare gli stampini e per la superficie dei pizza cupcakes. Fate delle palline con la pasta e stendetele in uno strato non troppo spesso, rivestite gli stampi e farcite. Coprite con un po’ di pasta, spennellate con olio o ricoprite con del formaggio grattuggiato e infornateli in forno preriscaldato a 200 C per circa 15-20 minuti.

Aggiungete un po’ di voglia, qualche foglia di pazienza,  un bel po’ di gusto personale e l’ingrediente segreto🙂 il vostro tempo ed otterrete cosi’ dei gustosissimi pizza cupcakes  come questi

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Potete prepararli con i vostri bambini, o divertirvi nei freddi pomeriggi invernali invitando gli amici. Ognuno a suo gusto. Un ottimo spuntino pomeridiano, perfetti per party o picnic.  Ideare, preparare, cucinare, sperimentare, vi porteranno una serie di benefici: per rafforzare l’autostima, la fiducia in voi stessi, dare sfogo alla creativita’:
Quante abilita’ e virtù’ si possono sviluppare ed apprendere con un semplicissimo atto come quello del cucinare.
La cucina e’ uno spazio speciale che potete trasformare all’occorrenza in uno spazio ludico, un laboratorio creativo, un rifugio per i momenti di stress, uno spazio dove potersi mettere alla prova, un luogo di socializzazione e comunicazione. Divertitevi a trasformare le vostre intuizioni, i vostri esperimenti culinari, i ricordi e i sapori dell’infanzia in piatti fumanti. A rompere le abitudini che spesso generano noia.
In uno dei miei prossimi post vi racconterò’ del mio baking club cileno, esperienza unica, divertente e rilassante.
Il motto allora e’:….. keep calm and carry on cooking🙂 Che siano soffici panini o profumati cupcakes, pizze farcite o fumanti torte, colorati biscotti o gustosissimi spaghetti cucinare deve essere un momento di relax. Con alcuni manicaretti deliziosi e facili, un’occhio alla presentazione il prossimo pasto sara’ una vera festa per i sensi.
Spesso ci lasciamo intimidire dalle ricette, le descrizioni complicate, i tempi di cottura. Rilassatevi lasciatevi guidare dalle vostre preferenze e gusti personali, e se davvero siete incerti solo pensate “io posso farlo”. Sentitevi sicuri, niente regole, niente aspettative ed il risultato verra’ da se. Sono i particolari che possono rendere memorabile un piatto, ed una tavola può’ essere trasformata anche da piccoli tocchi e piatti semplici.

16 thoughts on “Cucinare con i bambini: di tutto un po’: i pizzacupcakes

      1. …vedi, io fino a qualche settimana fa pensavo la stessa cosa… poi la fatica di portare appresso me stessa quando faccio le scale, mi ha fatto ricredere.😦
        Tu tentami quanto ti pare, che quando questo lutto finisce pesco dal tuo archivio e mi rifaccio… con moderazione, ma mi rifaccio!😀

  1. Mi hai proprio stuzzicato! E’vero le cose che mi riescono meglio sono quelle che preparo con disinvoltura e il sorriso sulle labbra. Replicandole con “l’ansia da prestazione”, spesso non ho lo stesso risultato positivo. Mi hai fatto venire voglia di farli con i miei “angioletti”! Un abbraccio

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