Liebster award 4.0

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Ringrazio Carla del blog Stranapagina per aver indicato relaxingcooking tra i blog con cui condividere il premio. Lo so…. stavi già’ pensando che ormai lo avevo dimenticato e invece no…. a volte mi perdo ma poi torno sempre.
Trovo che sia un modo carino per raccontare qualcosa di noi, fare un po’ di pubblicita’ a blog nati da poco (e anche se molti non lo ammetteranno mai serve, altrimenti perche’ scrivere un blog, se avessimo voluto rimanere anonimi, avremmo scelto un diario e lo avremmo tenuto in un cassetto ;) )  Devo ammettere che la sensazione é piacevole, sapere che a molti piace quello che fai e’ una graditissima sorpresa. Negli ultimi mesi non mi e’ stato possibile dedicargli il tempo che vorrei ma spero di ricominciare a pubblicare in maniera piu’ costante.
Quelle di seguito elencate sono le regole del “Liebster Award 4.0″ che molti di voi probabilmente già’ conosceranno alla perfezione ma che bisogna comunque indicare …. e’ una delle regole :)

Ringraziare il blog che ti ha nominato, (andate a curiosare, Stranapagina vi piacera': post interessanti, ricette gustose e tanta passione)
Rispondere a 10 domande;
Scegliere 10 blog da nominare;
Comunicare la nomina ai 10 blog scelti.
Porre 10 domande

Le domande, che sono state fatte a me, con relativa risposta.

1) Come avevi pensato il tuo blog prima di iniziare a scrivere e come si è evoluto nella realtà?
Il blog e’ nato in un momento in cui mi trovavo praticamente in “vacanza”, ci eravamo trasferiti a Sydney e li non lavoravo, passavo molto tempo cucinando e così’ l’idea di condividere questa passione. Ammetto che adesso e’ un po’ più’ complicato seguirlo. Aggiornarlo con costanza e prendersi il tempo di leggere i post degli amici virtuali che ti seguono e che segui, non e’ un “lavoro” semplice pero’ mi piace e il numero dei seguitori aumenta, per questo continuo. Otretutto sto lavorando su questo progetto di cucina terapia e se mi riesce vorrei condividerlo attraverso il blog, credo che tutto sommato il resoconto e’ molto positivo.
2) Quali sono le tue grandi passioni? Il mio lavoro, la cucina e la fotografia
3) Cos’è ciò che ti spinge ad andare avanti quando tutto cospira per farti fermare? Il mio ottimismo, una gran forza di volontà’ e la convinzione che quando vogliamo realmente qualcosa possiamo ottenerla.
4) Quali sono le tue paure? La paura più’ grande e’ quella di perdere le persone che amo.
5) Qual’è il tuo libro preferito? Impossibile rispondere a questa domanda, sono tanti.
6) Qual è il film di cui conosci tutte le battute e che  potresti riguardare all’infinito? Credo nessuno, generalmente non li riguardo perché’ non mi piace l’idea di sapere già’ cosa succederà’. A volte mi capita con le commedie romantiche ma non ricordo le battute a memoria.
7) Cosa proprio non tolleri? L’ipocrisia, i soprusi, mi infastidiscono i luoghi comuni e i pregiudizi della gente, mi fanno “sorridere” quelli che vanno avanti a frasi fatte e poi la loro vita e’ tutta un’altra cosa
8) Qual’ è il tuo sogno più grande? Che domanda da un milione di dollari, non te lo saprei dire, mi sento già’ così’ fortunata per tutto ciò’ che la vita mi sta dando che credo di non averci mai pensato seriamente. Ci sono tante cose che mi auguro che vadano bene nella vita ma non riguardano la mia persona.
9) Quali sono le dieci cose che è importante sapere per andare d’accordo con te? Credo siano sufficienti meno, e’ facile andare d’accordo con me. Parole chiave? Sincerità’, fiducia, gentilezza, sensibilità’, dolcezza.
10) Sei una persona pigra, attiva o una sana via di mezzo? Attiva, non riesco a stare senza far niente. Anche quando potrei avere il tempo per rilassarmi mi invento qualcosa da fare.

I blog che nomino sono i seguenti con relative 10 domande (probabilmente siete gia’ passati per tutto questo per cui liberi di proseguire)

peperossoincucina.com
silvarigobello.com
mangiarechepassione.wordpress.com
cucinaperstudenti.wordpress.com
salequantobastablog.wordpress.com
cookingwithjosh.com
lucarota.wordpress.com
accendilavita.wordpress.com
supercaliveggie.wordpress.com
lexpensatorelaowai.wordpress.com

1)Perche’ hai deciso di scrivere un blog?
2)Tre buoni motivi per seguire il tuo blog.
3)Secondo te e’ più’ importante la quantità’ o la qualità’ degli articoli?
4)Come credi ti immagini chi ti “segue”.
5)Un tuo pregio e il tuo peggior difetto.
6)Che genere di film preferisci.
7)Un viaggio che non hai ancora fatto e speri di fare.
8)Qual’e’ il regalo che ti piacerebbe ricevere
9)Tre ingredienti che credi non dovrebbero mai mancare in cucina.
10)Il tuo piatto preferito (non potevano mancare visto che scrivo di cucina ;) )

Cucina che abbraccia: zuppa inglese per il mio compleanno

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ENGLISH    ESPAÑOL

IMG_0020IMG_0041Tutti cercano ricette veloci, di quelle che si possono preparare rapidamente ed invece a volte e’ bello ripensare alla propria infanzia, ricordare e preparare quei piatti che portavano a tavola le nostre nonne, la nostra mamma. Ricette pensate per cucinare nei fine settimana, quelle in cui puoi passare interi pomeriggi preparandole se e’ necessario. Cibo semplice, appagante, legato alle tradizioni, alla famiglia, all’infanzia, oggi conosciuto come comfort food. Be questi piatti possono essere il mezzo di trasporto delle nostre emozioni e dei nostri pensieri. A volte vale la pena prendersi il tempo per preparare qualcosa di particolare.
Domani e’ il mio compleanno e per festeggiarlo non poteva mancare la zuppa inglese, quella della mia mamma, ed é proprio il caso di dire….. come la fa lei non la fa nessuno :) perché la preparazione di questa zuppa inglese ha qualcosa di speciale. Ogni anno per tradizione da quando sono nata la prepara per me e questo e’ un complemento insuperabile. Non e’ un semplice dessert, non e’ solo il gusto, ma sono i sentimenti e le emozioni che porta con se che la rendono speciale. Ha qualcosa di lei… i suoi gesti, la sua preoccupazione, la sua voglia di sorprenderci e dare amore in ogni cosa che cucina.
Io porto con me tutte queste piccole cose quando la preparo, rivivo quei momenti, sento quei profumi e anche se arriva un po’ di nostalgia il ricordo rimane e mi rende felice.  Mi ricordo di loro, dei nostri compleanni e li sento vicini anche se sono lontani, la distanza non e’ mai assenza, senti che ti abbracciano con il pensiero e senti che ci sono.

Il procedimento puo’ sembrare un po’ elaborato ma in realta’ e’ molto piu’semplice di quello che sembra, basta solo sapersi organizzare. Si prepara la base, mentre cuoce si preparano la crema e il caffe’ e quando gli ingredienti sono pronti e freddi si fa la zuppa inglese. Solitamente si prepara il giorno prima e si lascia riposare in frigorifero fino al momento di mangiarla, o la si mette in freezer alcune ore.

Per la base non il solito pan di spagna, prepara un dolce molto semplice:
Ingredienti:
3 uova
80 ml di olio
250 g di zucchero
250 ml di latte
farina lei mi dice sempre quanto basta, e qui normalmente ci si perde :) sono all’incirca 300 g
1 bustina di lievito
Sbattere le uova con lo zucchero fino a che il composto diventa gonfio e spumoso, poi aggiungere l’olio, la farina alternandola con il latte e per ultimo il lievito. Cuocere in forno preriscaldato a 180 C per 30-35 minuti

Per la bagna:
caffè’, latte, vermouth, alchermes: la quantità’ necessaria. Non c’e’ una misura specifica, se ne versa un pochino alla volta nel piatto fino ad esaurimento delle fette di dolce.

Per la farcitura:
si prepara un litro e mezzo di crema, (qui potete trovare la ricetta) la si divide in due parti e ad una si unisce qualche cucchiaio di cacao amaro.

PROCEDIMENTO:
Tagliate il dolce a fettine, versate il latte, il caffè’ ed il vermouth in 3 piatti differenti

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Prendete una ciotola di vetro trasparente (gli strati di zuppa inglese devono vedersi)
Si bagnano le fettine di dolce nel caffè’, si forma uno strato nella ciotola e si ricopre con uno strato di crema pasticcera.

IMG_9997IMG_9999Si forma un altro strato di dolce questa volta bagnato nel vermouth, si versa qualche cucchiaio di alchermes per dargli il caratteristico color rosso e si copre con uno strato di crema al cioccolato,

IMG_0003IMG_0008se preferite ovviamente potete usare solo l’alchermes senza il vermouth. Il terzo strato si bagna nel latte e così’ via fino a raggiungere l’altezza desiderata

IMG_0019Ricoprite con pellicola e fate riposare in frigorifero.

ENGLISH                                                                                      FOOD THAT HUGS YOU: MY BIRTHDAY TRIFLE (zuppa inglese)

Everybody is looking for quick recipes, something that can be prepared fast.
However sometimes is nice to think to our childhood, remembering and preparing those dishes that grandma or our mom used to make.
Recipes to cook on weekends, those where you can spend a whole afternoons preparing them . Simple food, rewarding, bound to tradition, family, childhood, now it is known as comfort food.
Well these dishes can be the means of transport of our emotions and our thoughts. Sometimes it’s worth taking the time to prepare something special.
Tomorrow is my birthday and to celebrate it could not miss the trifle, that of my mother, and it is appropriate to say … .. how she prepare it nobody can. Because the preparation of this trifle was something Special. For my birthday since I was born she used to make it for me a. It is not a simple dessert for me, not only the taste, but the feelings and emotions that brings with it that make it special. It has something about her … his gestures, his concern, his desire to surprise us and give love in everything she cooks.
I carry with me all these little things when I prepare it, I relive those moments, I feel the smells and even a bit of nostalgia . I remember them, our birthdays and they feel close even if they are far away, the distance is never absent, you feel that you embrace in your thoughts and feel that we are.

The process can seem a little elaborate but in reality it is simpler than it looks, you just know how to organize. Bake the base and in the meanwhile prepare the cream and the coffee and when the ingredients are ready and cold you make your trifle.
Usually it is prepared the day before to serve and let stand in refrigerator until ready to eat.

For the base, not the usual sponge cake, prepare a very simple alternative:

3 eggs
80 ml of oil
250 g of sugar
250 ml of milk
flour well she always tells me “the right amount”, and here normally I get lost :) it is approximately 300 g
1 baking powder
Beat eggs with sugar until the mixture becomes puffy and fluffy, then add the oil, the flour alternating with the milk and finally the yeast. Bake in preheated oven at 180 C for 30-35 minutes

For soaking:
Coffee , milk, vermouth, alchermes: There is not a specific measure, pour a little bit at a time in the pot until all the slices of cake.

For the filling:
One liter and a half of cream (you can find the recipe here) it is divided into two parts use few tablespoons of cocoa in one part.

PROCEDURE:
Cut the cake into slices, pour the milk, coffee ‘and vermouth in 3 different dishes
Use a glass bowl ( trifle layers must be seen)
Soak the slices of cake in the coffee, form a layer in the bowl and cover with a layer of cream.
Form another layer of cake this time soaked in vermouth, pour a few tablespoons of alchermes to give it its characteristic red color and cover with a layer of chocolate cream.Obviously if you prefer you can use only the alchermes and  no vermouth.
The third layer is soaked with milk, and so on until you reach the desired height

ESPAÑOL        COCINA QUE ABRAZA: ZUPPA INGLESA

Todos están en busca de recetas que se pueden preparar de forma rápida y sencilla, en el apuro del día a día. Sin embargo, a veces, es agradable pensar en la niñez, recordar y preparar esos platos que llevaban a la mesa nuestras abuelas, que hacen la mamá. Recetas que se preparan con tiempo, de estas para cocinar lo fin de semana, cuando estamos mas relajados, estos platos que puedes pasar tardes enteras preparandolos si es necesario, que usualmente se conocen como cocina reconfortante. Cocinar es un gran placer, a veces puede hacerse rápidamente pero otra veces vale la pena tomarse el tiempo para hacer algo especial y gratificante. Estos platos pueden ser el medio de transporte de nuestras emociones y nuestros pensamientos.
Mañana es mi cumpleaños y no podía faltar la zuppa inglesa, la que prepara mi mama’, y esta vez es apropiado decir ….. cómo la hace ella no la prepara nadie :) porque la preparación de esta zuppa inglesa tiene algo especial. Cada año desde que nací, por tradición, la prepara para mí en el día de mi cumpleaños y esto es un complemento sin igual. No es un simple dessert, no es sólo el sabor, son los sentimientos y las emociones que trae que lo hacen un postre especial. Sus gestos, su preocupación, su deseo de sorprendernos y dar amor en todo lo que cocina, yo llevo conmigo todas estas pequeñas cosas cuando la preparo. Revivo esos momentos, siento los olores. Todos tenemos recetas en el corazón que dejan recuerdos y te hacen sentir que la distancia nunca es ausencia.

Preparar este delicioso postre puede parecer un poco elaborado, en realidad es mucho mas simple de lo que parece, solo hay que organizarse. Se prepara el bizcocho, mientras que se cocina preparan la crema y el café y cuando los ingredientes están listos y fríos pueden armar su torta.

Para el biscocho:
3 huevos
80 ml de aceite vegetal
250 g de azúcar
250 ml de leche
harina lo necesario, así’ me dice mi mama’ :) ella casi nunca mide lo que usa. Son aproximadamente 300 g
1 sobre de polvo de hornear

Batir los huevos con el azúcar hasta obtener una mezcla suave, añadir el aceite, la harina alternandola con la leche y el polvo de hornear. Hornear en un horno precalentado a 180 C durante 30-35 minutos

Para bañarla:
Café, leche, alchermes: la cantidad necesaria, no hay una medida específica, se vierte un poco a la vez en unos platos hasta que hayan terminado de bañar el biscocho.

Para el relleno:
Se prepara un litro y medio de crema pastelera (aqui la receta) se divide en dos partes y a una mitad se le añade unas dos/tres cucharadas de cacao.

PREPARACIÓN:
Cortar el pastel en rebanadas, verter la leche, el café y el alchermes en 3 platos diferentes.
Bañar las rebanadas de biscocho en el café, formar una capa en una fuente y cubrirla con una capa de crema pastelera. Formar otra capa de biscocho esta vez bañando con el alchermes y cubrir con crema de chocolate. La tercera capa se baña con leche, y así hasta llegar a la altura deseada. Guardar en el refrigerador hasta el momento de servirla.

I churros: ricetta semplice

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ENGLISH         ESPAÑOL

IMG_8819I CHURROS sono dolcetti fritti tipici della pasticceria spagnola e dell’America del Sud. Si trovano tantissime ricette differenti, addirittura con le uova, ma qui in Chile li preparano semplicemente con acqua e farina e li mangiano con il manjar (dulce de leche). Questa e’ una ricetta semplice e gustosa e vi verranno proprio come quelli di una churreria.

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C’e’ un chiosco sul lungomare dove ci si ferma a mangiarli, e sono buonissimi, cosi’ una sera chiacchierando con la signora le ho fatto qualche domanda sull’impasto. Non e’ facile che ti diano la ricetta ma qualcosa ti dicono sempre :)
L’impasto deve essere sodo ma non duro, la quantita’ di acqua e’ circa il doppio di quella della farina,  vanno fritti in una pentola alta con molto olio, perche’ devono galleggiare. L’olio e’ pronto quando immergendo il manico di un mestolo di legno si formano delle bollicine intorno. Quando si mettono dentro i churros si deve bassare leggermente la fiamma altrimenti e’ possibile che si spacchino e soprattutto non vanno fritti troppi alla volta, l’olio si raffredderebbe e il risultato sarebbe:… churros intrisi di olio.

DSCN8060Per prepararli fate bollire 700 ml di acqua con un pizzico di sale e poi aggiungete circa 350 g di farina, (volendo potete sostituire una parte dell’acqua con del latte). Mescolate fino a formare una palla compatta e lasciatela raffreddare un po’, si puo’ anche impastare con le mani. Con una tasca da pasticciere, leggermente oliata, formate i churros e friggeteli. Si possono fare della grandezza che si preferisce, volendo potete prepararveli tutti e sistemarli su dei fogli di carta vegetale.
Una volta pronti potete servirli con manjar o salsa di cioccolato, nutella o semplicemente passarli nello zucchero.

ENGLISH       EASY HOMEMADE CHURROS RECIPE

CHURROS are sweets typical of Spain and South America.
There are many different recipes, even with eggs, but here in Chile churros are prepared in a very simple way: water flour and manjar (dulce de leche). This is an easy and tasty recipe and you will make churros just like those of a churreria.
There is a kiosk on the seafront where we go to have churros one evening chatting with the lady of the kiosk I asked some questions on the mixture. I did not get the full recipe but I learnt a lot.
The dough should be firm but not hard, the amount of water is approximately twice that of the flour, they should be fried in a pan with a lot oil, because they must float. The oil is ready when plunging the handle of a wooden spoon there are bubbles forming. When you put in the churros you should slightly LOWER the heat otherwise you may crack them and especially you do not want to fry too many at a time, the oil would cool and the result would be: … churros steeped in oil.

To prepare churros boil 700 ml of water with a pinch of salt and then add about 350 g of flour, (you can also replace some of the water with milk).
Stir until it forms a compact ball and let it cool a bit , you can also knead with your hands. With a pastry bag, lightly oiled, form and fry the churros. You can make the size you prefer.
Once ready you can serve them with manjar or chocolate sauce, chocolate or just pass them in sugar.

ESPAÑOL         COMO PREPARAR CHURROS CASEROS

Los churros son una preparacion típicas y tradicionales de la reposteria española y de América del Sur. Hay muchas recetas diferentes, incluso hay quien los prepara con huevos, pero aquí en Chile los preparan simplemente con agua y harina y los comen con manjar (dulce de leche). Esta es una receta sencilla y sabrosa y les quedaran como los de las churrerias.
En la Avenida del Mar, esta’ un pequeño quiosco donde solo se preparan churros y jugo natural y allí hemos comido los churros mar ricos hasta ahora. Una noche conversando con la señora le hice algunas preguntas sobre la mezcla. Por supuesto que no me ha dado la receta pero algo me ha dicho.
La masa debe ser firme pero no dura, la cantidad de agua necesaria es aproximadamente el doble de la harina. Se fríen en una sartén con mucho aceite, porque’ deben “flotar”, el aceite esta’ listo cuando sumiendo el mango de una cuchara de madera se forman burbujas alrededor.

Para prepararlos hervir 700 ml de agua con una pizca de sal y luego añadir aproximadamente 350 g de harina, revolver hasta que se forme una bola compacta, hasta se puede amasar con las manos. ( Si quieren pueden reemplazar una parte de agua con leche).
Dejar reposar la masa hasta que este’ tibia. Para hacer los churros pueden usar una simple manga de pastelería levemente engrasada (para que salgan con mas facilidad). Los pueden formar del tamaño que quieren, una vez que los tengan listos lo van echando directamente a la sartén o si lo prefieren ponen los churros formados sobre papel mantequilla y despues los frien.
Cuando esten dorados y crujientes se retiran del aceite y se dejan sobre papel absorbente. Estan listos para servirlos con manjar o salsa de chocolate, nutella o simplemente pasarlo por azúcar.

Trucchi in cucina

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1) Montare la panna perfettamente? Si puo’ :) Lasciatela in frigorifero per lo meno 12 ore e raffreddate nel freezer le fruste per qualche minuto pima di utilizzarle. Molti dicono che e’ meglio utilizzare un contenitore di metallo, be…. io spesso uso quello di plastica e’ il risultato e’ identico ;)

Whip cream perfectly? You can. Let it cool in the refrigerator for at least 12 hours and cool the whiskes in the freezer for few minutes before use. Many people says that it is better to use a metal bowl … I often whip cream in a plastic one with the same results.

Montar la nata a la perfeccion? Se puede…. Es suficiente dejar el tarro en el refrigerador por lo meno 12 horas y dejar enfriar las varillas en el congelador unos minutos ante de usarlas. Dicen que es mejor usar un bol de cristal o acero inoxidable, yo muchas veces uso lo de plastico y obtengo el mismo resultado.

2)Non so se a voi succede ma spesso quando preparo barchette e tartellette di pasta brise’ in cottura si ritirano. Ho scoperto che lasciandole riposare in frigorifero prima di infornarle, almeno per una mezz’ora, questo non succede.

I notices that often  brise pastry tart  tend to shrink when I bake them. I discovered that this does not happen if you let them cool half an hour in the fridge before baking.

Cuando preparo tartaletas de pasta brisé, ante de hornearlas, las dejos reposar en el refrigerador durante al menos media hora para que no se retiren en la coccion.

3)Per avere torte piu’ soffici e’ possibile sostituire il 15% della farina con fecola o amido di mais

You can get a softly cake if you replace 15% of flour with starch or cornstarch.

Para cake y pasteles más esponjoso y suaves sustituir el 15% de la harina con almidon de papas o maízena

Mousse di maracuja

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Visto che in tanti mi hanno chiesto la ricetta di questa deliziosa mousse la ripropongo :) un dessert facile da preparare e che conquistera’ anche i palati piu’ fini!!!

Originally posted on RelaxingCooking:

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Ci sono ricette, cibi per ogni stato d’animo, per ogni momento, che stuzzicano le papille gustative ma non solo quelle. Ci sono odori, sapori che sono capaci di trasportarti in altri luoghi, ti riportano alla mente situazioni, momenti belli e divertenti, ricordi indimenticabili, ci sono quelli che ti consolano, quelli che ti commuovono, quelli che a ricordarli a volte ti rattristano…… questi meglio evitarli :) La magia della cucina sta nei suoi profumi, i colori, nelle sensazioni che travolgono. Porta a pensieri piacevoli che aiutano la mente, diventa un rifugio, una esperienza liberatoria.
Per ogni situazione esiste un cibo da preparare, ogni piatto ci racconta qualcosa o ci ricorda qualcuno come la mousse di maracuja, ogni volta che la preparo non posso far a meno di pensare alla straordinaria allegria delle amiche del gruppo di danza che adorano questa mousse, alle serate con gli amici cileni, ma sopratutto…

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Torta macedonia

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Avete voglia di qualcosa di dolce ma non volete perdere troppo tempo ai fornelli? Credete di essere negate in cucina o preparare torte e biscotti non e’ proprio il vostro forte? Be’…. questo e’ il dolce che fa per voi, e’ una vera delizia, soffice e gustosa e semplicissima da preparare.

IMG_9559Ingredienti: Continue reading

Best Traditional Food Dishes From Around the World

relaxingcooking:

Il cibo e’ parte integrante di un viaggio, specialmente quando si visitano distinti paesi. E’ incredibile la straordinaria varieta’ di piatti che vengono creati utilizzando per lo piu’ gli stessi ingredienti. Comunicano attraverso il loro profumo, il loro gusto, i colori storia e cultura dei posti che rappresentano collegando le persone a livello globale.

Originally posted on International Bellhop Travel Magazine:

Best Food Dishes in the World

We Bellhops have a tendency to travel with our stomachs, and often go to destinations solely for their good food, unique ingredients, and wild recipes. Today, we are sharing with our fellow travelers some of the best traditional dishes from around the world. Prepare your stomach for growling…

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Curry Mee — Malaysia

Made with thin “mee-hoon” noodles made of rice, the spicy broth includes coconut milk and chili or Sambol. Optional ingredients can include tofu, prawns, cuttlefish, mint leaves, and whatever fresh vegetables you like on top. Our favorite is mushrooms and chives.

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Pastitsio — Greece

This dish is by-far our favorite on the list, because it is just a good comfort food that has endured over the ages. A bottom layer of tube pasta (like rigatoni) with ground beef or lamb on top of that makes the bottom. On top of that, goes tomatoes, cinnamon, nutmeg, and allspice. Pour…

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BUONA PASQUA con sapore

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Se entrate nella cucina di mia suocera in questi giorni potete sentire il profumo dei dolci appena sfornati e vedere tavole imbandite.
Per tradizione, ogni anno, prepara le PASTIERE, (per la ricetta cliccate qui)i tortani (non ho ancora avuto modo di postare la ricetta, lo faro’ tra qualche giorno) e tutti quei dolcetti tipici della loro tradizione culinaria. Solitamente comincia il giovedì Santo, a volte prima perche’ molti di questi dolci vengono preparati per essere regalati ad amici e parenti e perche’ la pastiera e’ un dolce che va preparato in anticipo in modo che i sapori dei vari ingredienti risultino perfettamente amalgamati nel momento in cui la si porta in tavola per mangiarla.
Questo e’ il risultato del suo lavoro, impossibile non condividerlo. Una vera gioia per gli occhi e per il palato. La cucina e’ davvero un piccolo mondo dove la cultura e le tradizioni si fondono con i sentimenti, i profumi, i sapori unici e inconfondibili della nostra terra.

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Per il pranzo di Pasqua: arrosto & fantasia

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Avete gia’ pensato a cosa preparare per il pranzo di Pasqua?
Che ne dite di un arrosto, un secondo piatto ricco e gustoso. Arrotolato, speziato o ripieno, in quanti modi differenti lo si puo’ preparare, questo e’ farcito con formaggio e prosciutto, ideale per i giorni di festa e le occasioni speciali.

IMG_2421Ingredienti  (per 6 persone) Continue reading

Panbrioche con gocce di cioccolato e uva passa

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Oltre ad essere sofficissimo e’ dolce al punto giusto e profumato. Ottimo per la colazione, ma vi assicuro’ che anche con il caffe’ del pomeriggio ha avuto grande successo lo scorso fine settimana in campeggio. La preparazione di questa brioche e’ un po’ lunga, dovuto alla lunga lievitazione, ma non richiede particolare impegno e il risultato vi ricompenserà’ dell’attesa.

IMG_9212IMG_9208Ingredienti:
350 g di farina
2 uova
50 g di zucchero
100 ml di yogurt naturale (o kefir)
1 bustina di lievito di birra o 1/2 cubetto di lievito fresco
qualche cucchiaio di latte per sciogliere il lievito
125 g di burro a temperatura ambiente
100 g di gocce di cioccolato e uva passa Continue reading

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